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Il cammino del Marubino cremonese

da Redazione
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Avete mai avuto occasione di sentire parlare dei marubini? Nel caso in cui abbiate visitato la Lombardia, fare una sosta è assolutamente consigliato. A Cremona, vi attende un impasto preparato con farina di grano duro e uova, farcito con carne di manzo che è stata marinata insieme a verdure o in vino rosso. A questo ripieno si aggiunge anche la carne di vitello, che viene arrostita nel burro e aromatizzata con foglie di salvia o rametti di rosmarino. In alternativa al vitello, è possibile utilizzare carne di maiale, la quale viene irrorata con vino bianco. Non mancano poi l’aggiunta di Grana Padano DOP e un pizzico di noce moscata. In alcune varianti regionali, al posto della carne di vitello o di maiale, si inserisce il “pistum”, un impasto a base di salame tipico cremonese. Ogni marubino rappresenta un viaggio culinario, un’immersione completa nei gusti caratteristici di una zona, tutti racchiusi in un involucro di pasta. Per trasformare questa degustazione in un’esperienza ancora più ricca, è stato inaugurato il Cammino del Marubino, un percorso enogastronomico che vi guiderà alla scoperta di questa specialità della cucina cremonese.

La realizzazione del Marubino è abbastanza laboriosa: si inizia con la preparazione della carne per il ripieno. La carne di manzo, prima di essere brasata o stufata, deve marinare per 10 ore circa con le verdure, mentre la carne di vitello deve arrostire in padella con burro e olio e profumata con salvia e rosmarino. La carne di maiale invece deve cuocere in un tegame con una spruzzata di vino bianco. Dopodiché tutte le carni devono essere macinate. La pasta invece si ricava lavorando per circa 15 minuti farina di grano duro e grano tenero, uova e olio di oliva.

I Marubini possono essere serviti asciutti o cotti nei “tre brodi” tradizionali, ottenuti mettendo in acqua fredda pollo (cappone o gallina), manzo, carne di maiale o salame da pentola e verdure. I Marubini, o Marubéen (probabilmente da marù = castagna, per via della forma e delle dimensioni, simili a quelle dei marroni) in genere vengono preparati per essere portati a tavola durante le festività natalizie o durante banchetti speciali. La tradizione narra che nel lontano 1414 il Signore di Cremona Cabrino Fondulo, invitò a Cremona il Papa e l’imperatore Sigismondo di Lussemburgo, con l’intento di scaraventarli dal Torrazzo. Durante uno sfarzoso banchetto in loro onore, fece servire ai due illustri ospiti uno straordinario piatto in brodo, i Marubini di Mubone, come omaggio cinico ai due ignari e imminenti defunti. Caso vuole che i Marubini, squisita prelibatezza, furono oggetto di grandi complimenti da parte del Papa e dell’imperatore Sigismondo di Lussemburgo. Il ringraziamento spassionato per quel piatto regale fece quindi cambiare idea al despota, che rinunciò ai suoi malefici intenti. Nel 2003 alcuni membri dell’Accademia della Cucina Italiana hanno definito con atto notarile la nascita della ricetta intorno al 1500.

presentazione dell’evento a Cremona

Per celebrare questa vera icona della tradizione gastronomica di Cremona e del suo territorio, si è voluto creare un percorso che vada a coinvolgere, da una parte, i ristoranti tipici che abbiano nel loro menu i marubini, dall’altra tutti gli amanti della cucina, gli appassionati e i gourmet che vogliano intraprendere questo viaggio tra gusti e sapori tipici.

Liberamente ispirato al celeberrimo Cammino di Santiago, l’iniziativa, in partenza da metà gennaio e che durerà fino al 25 di febbraio, coinvolgerà 24 ristoranti ubicati nella provincia di Cremona. Chiunque vorrà prenderne parte, potrà gratuitamente presso l’info point in Piazza del Comune a Cremona e nei ristoranti stessi l’apposito Passaporto del Marubino, con il quale potrà intraprendere il suo pellegrinaggio.
Ogni pellegrino potrà recarsi presso i ristoranti coinvolti e consumare un piatto di marubini, dopodichè presenterà alla cassa il proprio passaporto, che verrà così validato con il timbro del locale, a testimoniare il suo passaggio per quella tappa del percorso. L’obiettivo è collezionare quanti più timbri possibili, andando così a scoprire le tante ricette e versioni dei marubini proposti nei vari ristoranti cremonesi.

L’iniziativa si inserisce all’interno degli eventi in programma in occasione della fiera enogastronomica Il BonTà (24 – 26 febbraio 2024 presso CremonaFiere), infatti la premiazione avverrà il 26 febbraio alle 14,30 nella Sala Eventi de IlBontà, dove si terrà la cerimonia della consegna delle compostele, le iconiche pergamene ricevute da chi conclude il cammino giungendo a Santiago, a tutti coloro che abbiano collezionato almeno dieci dei timbri presenti sul passaporto. Il viaggio nel gusto e nella tradizione cremonese parte dall’assaggio del primo marubino, ma si perfeziona solo completando Il Cammino del Marubino.

Clicca qui per vedere l’elenco ristoranti aderenti

Per tutte le info e il regolamento per partecipare:
www.ilbonta.it/il-cammino-del-marubino-cremonese/

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