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La Dispensa dell’Alpe

da Redazione
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Gli eventi di enogastronomia per la valorizzazione delle eccellenze locali sono ormai diffusissimi in tutta Italia, ogni periodo ha le sue ricorrenze ma sicuramente in autunno, tra i sapori del bosco, le temperature ancora miti, la vendemmia che accompagna gli assaggi e le degustazioni, il caldo ormai lontano, queste manifestazioni vivono una stagione di grande vitalità. A Folgaria, il 29 e 30 ottobre va in scena la “Dispensa dell’Alpe”, grande appuntamento dedicato ai prodotti e ai produttori del Trentino e dell’Alpe Cimbra. Un weekend promosso da Apt Alpe Cimbra, da Slow Food Trentino-Alto Adige e dalla Comunità Slow Food per lo sviluppo agro-culturale degli Altipiani Cimbri, volto alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari del Trentino. L’evento, in svolgimento presso il Palazzo dello Sport della località trentina, si propone al pubblico con una grande area espositiva con oltre 50 espositori, una serie di convegni con laboratori esperienziali, masterclass e attività guidate alla scoperta dei luoghi di produzione – fattorie aperte, trekking del gusto, bike con gusto – e tante attività per i bambini.

Giunta alla sua seconda edizione, Dispensa dell’Alpe rientra nelle attività organizzate dall’Apt Alpe Cimbra per la valorizzazione dei prodotti del Trentino, la sensibilizzazione di operatori e ospiti sull’importanza della filiera agroalimentare quale aspetto per la conservazione e la sostenibilità del territorio. Un tema su cui l’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra ha deciso di focalizzare le attenzioni come elemento imprescindibile per un’offerta ispirata ai principi della sostenibilità e del turismo slow.

“Il tema della sostenibilità è un must nel quale la nostra Apt, i Comuni di Folgaria Lavarone Luserna e della Vigolana e la Comunità di Valle degli Altipiani Cimbri siamo tutti impegnati – come dimostra l’appartenenza alla prestigiosa organizzazione di Alpine Pearls – e in particolare sull’importante ruolo che le produzioni a km zero rivestono sia per la tutela ambientale sia per l’offerta turistica complessiva”, afferma Gianluca Gatti Presidente Apt Alpe Cimbra.

Nelle giornate di sabato e domenica si svolgerà il “Mercato della Terra”: i protagonisti saranno i produttori dell’Alpe e del Trentino con il frutto del loro lavoro esponendo i prodotti a km 0. Le bancarelle, allestite all’interno del PalaFolgaria, proporranno i frutti di chi lavora sul posto in un settore non facile che va dall’allevamento all’agricoltura di montagna. Un lavoro prezioso per la salvaguardia dell’ecosistema alpino e per la sostenibilità. Non a caso i produttori e il Mercato della Terra sono il perno fondamentale del progetto Alpe Cimbra Ecofriendly e del più ampio riconoscimento dell’Alpe Cimbra tra le Alpine Pearls, il consorzio internazionale che raduna alcune delle più belle località green delle Alpi. I produttori, in arrivo da tutto il Trentino, offriranno formaggi, al miele, ai piccoli frutti, alle conserve, agli ortaggi.

“La Dispensa dell’Alpe si inserisce in un importante lavoro che Slow Food Trentino sta portando avanti di riflessioni sull’agricoltura di montagna e sulle Terre Alte. Permettendo così di consolidare rapporti e relazioni e, soprattutto, di presentare al pubblico decine di piccole produzioni. Sono queste realtà che con il loro lavoro quotidiano custodiscono l’enorme tesoro costituito dal nostro paesaggio e dall’ambiente in cui viviamo. Realtà profondamente legate al territorio ma molto moderne, proiettate nel futuro e in relazione con il resto della rete Slow Food mondiale. Conoscere e incontrare questi artigiani del cibo buono, pulito e giusto è un viaggio nelle nuove geografie e una concreta risposta al bisogno di sostenibilità. Tra le novità di quest’anno la collaborazione con il Banco Alimentare. Come ci ha ricordato la recente Giornata mondiale dell’alimentazione possiamo mangiare meglio tutti solo se non lasciamo indietro nessuno. Coloro che visiteranno la Dispensa potranno acquistare dei prodotti da affidare a un “carrello sospeso”. Saranno i volontari del Banco alimentare a distribuirli nei giorni successivi alle famiglie bisognose del Trentino. Poiché il cibo buono, pulito e giusto deve essere un diritto per tutti e la solidarietà è il valore che ci deve guidare verso il cambiamento” afferma Tommaso Martini Presidente Slow Food trentino.

All’interno dell’evento ampio spazio ed importanza saranno riservati ai due convegni: In Dialogo sulle Terre Alte, per un turismo sostenibile a cura di Marta Villa, antropologa alpina dell’Università di Trento, che dialoga con Giovanni Mocchi, etnomusicologo nella giornata di sabato e “Api, Ambiente e Apiturismo: un’occasione di sviluppo del territorio” con Paolo Fontana, naturalista, entomologo e ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach, Livia Zanotelli (Fondazione Edmund Mach), Romano Nesler, esperto apistico dell’Associazione Apival , Laura Cavalli (Api & Benessere – WBA), Daniele Biazzi, responsabile del Presidio Slow Food del miele di Alta montagna nella giornata di domenica.
Grande attesa per le Masterclass, incontri con i produttori per conoscere le peculiarità dei prodotti ma anche i possibili usi e abbinamenti: sabato la Masterclass “Il miele e i formaggi” dove il formaggio di Marisa sposa il miele di Martina, entrambe Donne in Campo e qui l’Alpe Cimbra incontra la Val di Non. Tre formaggi e tre mieli abbinati per esaltarne i sapori e la loro storia raccontata con passione; e domenica la Masterclass “I formaggi di Marisa incontrano i vini di Rosanna: l’Alpe Cimbra incontra la Val Lagarina”: un’allevatrice & una vignaiola entrambe Donne in Campo con i prodotti principe del loro territorio. Se il formaggio ama il vino, e viceversa, la loro unione è una festa per il palato. Tre formaggi, tre vini e la loro storia raccontati con la passione per il proprio lavoro.

Momenti importanti saranno dedicati al pane con laboratori e tavole rotonde, e tantissime attività saranno dedicate ai più piccoli per far loro conoscere i prodotti della terra e mettere le mani in pasta.

Durante le due giornate sarà possibile non solo ammirare e comprare le prelibatezze a km zero ma anche degustarle all’interno dello stand gastronomico. In particolare, sarà l’occasione per degustare il Baccalà della Vulnerabile Confraternita del Stofiss dei Frati di Rovereto, le gustose castagne di Centa, lo strudel, il tortel di patate, i saporiti formaggi e tante cose genuine e saporite.

Info e programma completo
https://www.alpecimbra.it/it/idee-vacanza/eco-friendly/evento-la-dispensa-dell-alpe/1036-0.html

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