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Camminata sul monte Conero

da Daniele Ceccotti
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Chi non conosce il Parco del monte Conero? Si trova nelle Marche, in provincia di Ancona ed è uno degli itinerari preferiti dagli amanti del trekking e del turismo lento. È diventata una destinazione così amata che i sentieri sono ormai ben battuti: il percorso più segnalato e suggestivo è il sentiero 302 che dal Passo del Lupo giunge fino alla spiaggia delle due sorelle, uno dei panorami più belli d’Italia.
Fino a pochi anni fa si poteva percorrere tutto il sentiero fino a scendere sulla spiaggia. Oggi, per disposizioni comunali, il sentiero è stato interrotto e la spiaggia la si può ammirare dall’alto, ma vale la pena affrontare questo percorso che non è per niente facile!

Caratteristiche del sentiero
Il Parco del Conero si può raggiungere dalle vicine cittadine di Numana, Porto Recanati, Marcelli di Numana, Sirolo e Portonuovo (il punto più vicino). Come si è detto, la spiaggia delle Due Sorelle ora è raggiungibile solo via mare con un servizio di traghetti regolare o barche e gommoni privati. La spiaggia era raggiungibile anche dal vecchio sentiero ferrato e molto ripido che è adatto solo ad escursionisti esperti e dotati di attrezzatura alpinistica. È stato però chiuso anche a loro perché, purtroppo, la gente si “avventurava” per quel ripido tratto in discesa in ciabatte, costume da bagno e ombrellone: un’impresa davvero spericolata. Dopo una serie di incidenti gravi e sfortunati, l’amministrazione locale ha deciso di chiudere il passaggio. Però, dal sentiero si arriva ugualmente al Passo del Lupo da dove è possibile ammirare uno dei panorami più belli d’Italia. La camminata è una di quelle rare destinazioni che combinano la passione per il mare con le lunghe passeggiate nei boschi, un luogo dove fare trekking con vista mare. È una meta turistica molto frequentata e lungo il sentiero è facile incontrare altre persone con cui condividere l’esperienza.

La camminata sul Conero lungo il sentiero 302 delle Due Sorelle si percorre in circa 1 ora (solo andata – due ore con il tratto di sentiero interrotto). È una passeggiata faticosa, con un primo tratto che si percorre in circa mezz’ora piuttosto regolare e facile che condivide il sentiero n. 301, ma che porta altrove.
Partendo da Sirolo (le indicazioni per i percorsi di trekking partono dal cimitero di Sirolo), si lascia la macchina in uno dei parcheggi limitrofi (a pagamento e non custoditi). Si imbocca la strada asfaltata tenendo il cimitero sulla destra. Dopo il primo tratto, si prosegue su una strada sterrata delimitata da un cartello “traffico limitato”, poi a piedi lungo il sentiero indicato n. 301. Si arriva poi al bivio dove sono indicati chiaramente le diverse direzioni. I cartelli di svincolo sono ben indicati e facili da seguire. Seguire le indicazioni per Passo del Lupo che propone un suggestivo ’affaccio sul mare.
Il tratto che porta fino a Passo del Lupo si percorre più o meno nello stesso tempo della prima parte: circa mezz’ora se si mantiene il passo sostenuto. Il sentiero è di media difficoltà, in parte all’ombra protetti dal bosco vicino. Giunti al Passo del Lupo si è praticamente arrivati al punto di avvistamento migliore della spiaggia delle Due Sorelle. Da qui si intravede anche la ripida discesa e il sentiero ferrato chiuso dall’amministrazione. Godetevi il panorama e refrigeratevi alla brezza che viene dal mare.

Cosa si incontra lungo il sentiero
Il sentiero che porta al belvedere della Spiaggia delle Due Sorelle percorre il versante meridionale del Monte Conero ed è parzialmente incluso nella riserva; è di particolare interesse geologico per via dell’affioramento dal terreno della maiolica, soprattutto evidente nelle placche o lisci lastroni di roccia di colore grigio chiaro a strapiombo sul mare. La vegetazione che si incontra strada facendo passa dalle zone coltivate alla macchia mediterranea con lecci, corbezzoli, lentischi, fino a incontrare pinete di rimboschimento e vegetazione rupicola (finocchietto selvatico di mare, violaciocche, valeriana rossa, ginestre). La fauna, invece, che popola questa macchia è composta da passeriformi (fringuelli, capinere passeri) rapaci diurni come lo sparviere, cormorani, gabbiani, raramente il falco pellegrino. Tra i mammiferi è facile incontrare le volpi. Una passeggiata in buona compagnia che non mancherà di sorprendere grandi e piccoli in una escursione da fare in (quasi) tutte le stagioni.

Foto Monte Conero – Gabri 307
Foto Spiaggia Due Sorelle – Gaspa

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