28/10/2026
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L’Atomium di Bruxelles

da Redazione
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Realizzato inoccasione dell’EXPO del 1958, l’Atomium è il simbolo per eccellenza di Bruxellese conta ogni anno più di 600.000 visitatori. La sua struttura a sfere, divenuta un pezzo unico nella storia architettonica europea, è la rappresentazione di un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte.Il tema di quella edizione dell’EXPO era legato al progresso scientifico come strumento di evoluzione per la civiltà umana,e l’Atomium è proprio l’emblema della fiducia dell’uomo nella scienza e nel progresso.

Le 9 sfere che compongono il monumento, con le loro cupole in acciaio inossidabile, hanno un diametro di 18 metrie sono collegate tra loro da un’imponente struttura metallica che ospita uncomplesso sistema di scale mobili: una volta all’interno, si vive un’esperienza surreale,attraverso spazi e volumi sbalorditivi, spesso paragonati a quelli di un sottomarino o di un’astronave degna di 2001: Odissea nello Spazio. A rendere ancora più coinvolgente la visita contribuiscono le numerose installazioni digitali multimediali che proiettano il visitatore in un’esperienza onirica multisensoriale.

Atomium
(André Waterkeyn 1958)
© visit.brussels – Marin Driguez – 2022

Le diverse sfere ospitano mostre temporanee e permanenti, come la retrospettiva dedicata alla storia del monumento, mentre nella sfera più alta si trovano un ristorante e un’ampia area panoramica, nella quale è possibile confrontare l’attuale skyline della città con quello del 1958.

Proprio a pochi passi dall’Atomium si trova lo storico parco a tema Mini Europa,il modo perfetto per scoprire, divertendosi, tutti i segreti del Vecchio Continente. Inaugurato nel 1989, dispone di 350 modellini realizzati in scala 1:25 che rappresentano 80 città: una tappa obbligata per chi viaggia con bambini, che possono rimanere affascinanti dai monumenti più importanti, dalla Tour Eiffel al Big Ben, passando, naturalmente, per la Grand Place.

Credit foto: Visit Brussels/Pexel (Noah Frohn-Philippe Weickmann)

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