06/11/2026
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L’Avvento sconosciuto

da Redazione
113lettureNatale a Madrid

Il periodo dell’Avvento spagnolo è poco conosciuto al di fuori del Paese iberico.Siamotroppo abituati di considerare il periodo natalizio come un fatto proprio dei paesi del nord Europa,per cui trascuriamo altre realtà. E’ un vero peccato perchéanche la Spagna merita a pieno titolo di essere considerata, anche se le sue manifestazioni natalizie non sono tanto sfavillanti, ma piuttosto legate al suo passato moresco.

Le natalizie spagnole iniziano tradizionalmente conEl Gordo di Natale, l’estrazione del 22 dicembre della Lotteria Nazionale con i numeri premiati cantati da bambini con un ritmo inconfondibile. Diffusa è la tradizione della cena della Vigilia, il 24 dicembre, con dolci tipici come torrone, marzapane e i biscotti polvorones.
Sempre nella vigilial’isola di Maiorca ospita il canto della Sibilla, dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dall’Unesco. In tutte le chiese dell’isola viene intonato da un giovane affiancato da due chierichetti questo canto d’origine medievale.

Palma di Maiorca Canto de la Sibila

Il 28 dicembre invece è il giorno dei Santi Innocenti, quando è tradizione fare scherzi a parenti e amici.
Durante la “Nochevieja”, il 31 dicembre, tipicamente spagnola è l’usanza di mangiare 12 chicchi d’uva al ritmo dei rintocchi delle campaneper ricevere l’anno nuovo. Io personalmente ho avuto modo di assistere a questa tradizione la notte di Capodanno in un ristorante di Segovia e devo dire che è un’usanza oltremodo simpatica.


LeFeste natalizie culminano il pomeriggio del 5 gennaio con la sfilata dei Re Magi, particolarmente attesa dai bambini, poiché durante la notte Melchiorre, Gaspare e Baldassarre lasceranno regali nelle case di tutti i piccoli. Sempre a Segovia ho assistito a questa sfilata e garantisco che è veramente suggestiva.

Madrid, mercatino di Plaza Mayor

Anche la Spagna oramai si è fatta contaminare dalla moda dei mercatini natalizi ed infatti a Barcellona si possono trovare vicino alla cattedrale, dove c’è il mercato per la Feria di Santa Lucia, mentre a Madrid in centro a Plaza Mayor; A Barcellona si possono trovare vicino alla cattedrale, dove c’è il mercato per la Feria di Santa Lucia; a Madrid in centro a Plaza Mayor; a Malaga sono sul lungomare e a San Sebastian sono sul fiume Urumea.

Rute – presepe di cioccolato

Anche ipresepi hanno il loro posto d’onore. Il Palazzo Reale di Madrid ne espone uno napoletano con 200 statuettee il Museo Nazionale di Scultura di Valladolid ospita una rappresentazione della società napoletana del XVIII secolo composta da 600 personaggi. Non possono poi mancarei presepi di sabbia a Las Palmas di Gran Canaria, nella spiaggia di Las Canteras,quello monumentale di Saragozza in piazza del Pilar e quello diRute, vicino Cordoba, fatto con oltre 1.600 chili di cioccolato.

Las Palmas de Gran Canaria, presepe di sabbia, spiaggia di Las Canteras

Un’altra festa molto sentita del periodo natalizio è il “Carnevale di Alcázar de San Juan”a Ciudad Real, in Castiglia-La Mancha, unico nel suo genere perché si svolge dal 25 al 28 dicembre e riunisce tutti i tradizionali riti carnevaleschi: la sfilata delle maschere e dei costumi, la “Ciclagata” in bicicletta e l’immancabile “Entierro de la sardina” dell’ultimo giorno.

a cura di Roberto Serassio

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