Tra giardini barocchi, scrigni d’arte e filari storici, il monastero alle porte di Bressanone si conferma una delle destinazioni enoturistiche e culturali più affascinanti dell’Alto Adige.
Esiste un angolo della Valle Isarco, a due passi da Bressanone, dove da quasi nove secoli fede, arte, formazione ed economia danzano in perfetta sintonia con la natura circostante. È l’Abbazia di Novacella. Con l’arrivo dell’estate 2026, il complesso monastico riapre le porte del suo gioiello più prezioso e rinnova la sua offerta turistica, invitando i viaggiatori a un’esperienza totale che fonde spiritualità, bellezza e cultura del vino, visitabile fino al mese di settembre.
Il Giardino Abbaziale: un capolavoro di quiete barocca
Restituito al suo antico splendore grazie a un restauro filologico completato nel 2004, il Giardino Abbaziale è un raro e magnifico esempio di paesaggio barocco tirolese. Protetto dalle mura del monastero, questo spazio assolve ancora oggi alla sua duplice vocazione originaria: essere luogo di produzione e rifugio per la contemplazione.

Il giardino si sviluppa in tre anime distinte ma armoniose:
Il giardino degli alberi, dominato dalla presenza di un elegante padiglione;
L’orto officinale, dove prosperano circa 75 specie di erbe aromatiche e medicinali;
Il giardino ornamentale, impreziosito da fontane, una voliera e lo storico laghetto dei pesci.
Passeggiando qui, all’ombra di maestosi ginkgo e di una sequoia secolare, si respira un’atmosfera di pace che accompagna da sempre la vita dei monaci. Un’armonia che sembra fare eco alle parole di Sant’Agostino: “Nutre la mente solo ciò che la rallegra”.
Nove secoli di storia: il percorso museale

La bellezza del giardino è solo il prologo di un viaggio culturale che attraversa nove secoli. Il percorso museale dell’Abbazia è un susseguirsi di meraviglie architettoniche e artistiche: si passa dalla maestosità della chiesa abbaziale, vertice del tardo barocco del sud della Germania, alla spiritualità del chiostro gotico dalle volte affrescate, fino ad arrivare alla celeberrima biblioteca in stile rococò, fortezza del sapere con i suoi quasi 100.000 volumi.
Le sale museali custodiscono la memoria intellettuale del territorio: preziosi manoscritti miniati, strumenti scientifici d’epoca, opere barocche e gli splendidi altari tardogotici della scuola di Michael Pacher.
I Vigneti: il sapore di una tradizione millenaria
A fare da cornice a questo paradiso culturale sono i vigneti che abbracciano il monastero, testimoni di una delle aziende vinicole attive più antiche al mondo. Le visite guidate tra i filari offrono l’occasione unica di comprendere l’evoluzione della viticoltura abbaziale, dalle radici storiche alle più moderne pratiche agronomiche. Il percorso si conclude con un calice in mano: una degustazione guidata di quattro etichette simbolo della cantina, per assaporare l’essenza enologica della Valle Isarco.
Visita Guidata Deluxe: l’eccellenza nascosta
Per i viaggiatori in cerca di esclusività, l’Abbazia ha disegnato la “Visita Guidata Deluxe”. Un itinerario di tre ore che svela i segreti più reconditi del monastero, concedendo l’accesso a spazi solitamente preclusi al pubblico, come la suggestiva galleria dei ritratti. Il culmine di questa esperienza sensoriale è un banchetto enogastronomico d’autore: la degustazione di otto pregiati vini della cantina storica, sapientemente abbinati a una selezione di formaggi a latte crudo curata dal maestro affinatore Hansi Baumgartner.
Info
Apertura degli spazi:
Museo dell’Abbazia: Dal lunedì al sabato, dalle 10:00 alle 17:00.
Giardino Abbaziale: Aperto da maggio a settembre, seguendo gli stessi orari del museo.
Le Visite Guidate (su prenotazione):
Tour dell’Abbazia:
Lunedì – Venerdì: ore 11:00 e ore 14:30
Sabato: ore 11:00
Tour dei Vigneti con degustazione (4 vini):
Lunedì – Venerdì: ore 16:00
Sabato: ore 14:30
Visita Guidata Deluxe (3 ore, aree esclusive, 8 vini e formaggi Baumgartner):
Disponibile su richiesta.
Web https://www.kloster-neustift.it/it/abbazia-e-ordine/