Home RubricheNews Casa Italia

Casa Italia

Milano Cortina 2026

da Roberto Serassio
17 letture

In occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, dal 6 al 22 febbraio, il CONI sarà protagonista nelle località olimpiche, trasformando Casa Italia in simbolo di accoglienza e porta privilegiata per scoprire le eccellenze del Paese. Per la prima volta aperta al pubblico, Casa Italia diventerà non solo la casa degli atleti, ma anche un luogo di incontro, scoperta e condivisione, dove chiunque potrà immergersi nel cuore dell’Italia olimpica. Le sedi di Milano, Livigno e Cortina d’Ampezzo ospiteranno i visitatori desiderosi di vivere le emozioni dei Giochi, offrendo un’esperienza unica e immersiva nel fascino e nella ricchezza culturale del nostro Paese.
Per questo appuntamento straordinario, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha scelto per Casa Italia il tema Musa, un omaggio al ruolo ispiratore che la nostra penisola esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura mondiale. Un invito a lasciarsi guidare dalla bellezza, dalla storia e dalla creatività che rendono unico il nostro Paese. Da sempre le Muse custodiscono la memoria, ispirano il sapere umano e trasformano il caos in armonia attraverso il potere delle arti. Figlie di Zeus e di Mnemosine, incarnano l’intuizione creativa che illumina e cambia il mondo: non a caso, insieme a Zeus, sono le sole divinità a vantare l’appellativo di “Olimpiche”.
Casa Italia sceglie, dunque, le Muse come simbolo per raccontare l’Italia, eterna fonte di ispirazione. Un Paese che, con la sua biodiversità unica, paesaggi che evocano Nord e Sud del mondo, una storia millenaria sedimentata in monumenti e culture diverse, continua a influenzare generazioni di viaggiatori, artisti e pensatori. L’Italia si fa Musa: un luogo capace di attraversare chi la visita e di accendere quel processo creativo che chiamiamo ispirazione. Per questo, Casa Italia si presenta come un luogo capace di raccontare il Paese attraverso la voce degli stranieri che vi hanno riconosciuto, nella sua complessità geologica, geografica, culturale, linguistica, culinaria e climatica, una vera essenza enciclopedica: quella di una nazione che accoglie, custodisce e valorizza la diversità, uno dei valori più alti promossi dal Movimento Olimpico Internazionale.

Sviluppando il concetto di Musa, Casa Italia trasformerà le sedi scelte di Triennale Milano, il Centro di Preparazione Olimpica presso l’Aquagranda di Livigno, e della Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, in percorsi scenografici ed emozionali, luoghi in cui sport, natura, arte, architettura, design d’arredo e design della luce sono in strettissimo dialogo tra loro.
All’interno degli spazi prenderanno forma veri e propri progetti espositivi, con opere di tanti artisti.
Il progetto architettonico e di interior design interpreta il tema MUSA partendo dal paesaggio e soprattutto dalla montagna quale elemento naturale e simbolico, quinta e punto di arrivo dei “Grand Tour” settecenteschi che hanno ispirato generazioni di viaggiatori ma anche, e soprattutto, teatro naturale e ragion d’essere stessa degli sport invernali e delle Olimpiadi.
A partire da questa premessa si è costituito il progetto che, come un “filo rosso”, collega le tre sedi e le specificità di ciascun contesto sotto un sistema di elementi di senso comune articolati secondo i seguenti principi:

Architettura di montagna: il bivacco per rifugio
Il progetto privilegia rivestimenti di alluminio riflettente che recuperano la tradizione dei bivacchi di montagna che, per la loro natura di rifugi temporanei e accoglienti collocati in luoghi impervi, fatti per essere facilmente trasportati in quota e mantenuti nel tempo, interpretano perfettamente lo spirito dell’iniziativa olimpica invernale ed il senso di superamento dei limiti, comunità e condivisione che gli appartiene.

Architettura in movimento: le infrastrutture sportive
Il progetto è ispirato dall’estetica delle architetture “mobili” e delle infrastrutture (impianti di risalita, funivie, cabinovie) che popolano la montagna e la rendono abitabile. Le linee curve aerodinamiche, la ripetizione seriale, la modularità, il ritmo, la vocazione tecnica, sono altresì connotati espressivi che valorizzano l’idea di movimento e velocità intrinseca negli sport invernali.
La relazione con la natura: sovrascrivere il paesaggio per “inquadrarlo”
Il progetto, nell’occasione del padiglione temporaneo della Galleria Farsetti a Cortina, si caratterizza nelle sue facciate con un sistema di “oblò” modulari e seriali. La vista sul paesaggio non è quindi semplicemente offerta così com’è da una semplice superficie vetrata ma piuttosto è “inquadrata” da un segno che caratterizza fortemente il luogo ed i suoi principi di appartenenza e di senso.

Esterno e interno: l’alluminio e il legno
Il progetto si articola sul binomio tra i due materiali che meglio interpretano la natura e i valori del concept generale. L’alluminio esterno per le sue caratteristiche tecniche incarna resistenza e durabilità propria dei bivacchi, mentre per la vocazione estetica delle sue capacità riflettenti esalta la presenza della neve e smaterializza, moltiplicando, la presenza del paesaggio. Il legno interno, invece, come materiale per eccellenza della tradizione montana, restituisce l’immediata percezione domestica, accogliente ed ospitale che caratterizza da sempre il concept “casa Italia”.

Interior design: il paesaggio come MUSA ispiratrice
Nel progetto di interior design, l’assunto di base di assumere la montagna come MUSA ha una doppia valenza: da un lato la montagna intesa come paesaggio, con i suoi minerali, i suoi legni, i suoi riflessi, dall’altro la montagna intesa come atmosfera calda e avvolgente degli ambienti alpini.

Credit foto: Marco Tripodi per CONI

Non perderti:

Lascia un commento

GirareLiberi.it – Web magazine indipendente su camper e turismo

 

Copyright: Foto, video, documenti, testi ed elaborazioni grafiche pubblicati sono di proprietà di GirareLiberi, dei rispettivi autori o dei fornitori del sito. Non è consentita la riproduzione, anche parziale, senza l’espresso consenso della redazione, né in formato cartaceo né tramite altri mezzi di diffusione.

Non è inoltre consentito condividere gli articoli sui canali social senza citare la fonte GirareLiberi e inserire il collegamento diretto al sito tramite link.

© 2025 GirareLiberi  – P.IVA IT09633670584