30/10/2026
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Autunno di sapori nella Marca Trevigiana

Tra fiere, tradizioni e prodotti d’eccellenza

da Redazione
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Castagneti, colline, vigne, sapori e feste di comunitàcompongono il racconto di un territorio che cambia volto senza mai smettere di sorprendere.
Tra colori che si trasformano, prelibatezze stagionali, borghi in festa e scenari che spingono a rallentare,la stagione autunnale si conferma come una delle più affascinanti per esplorare la Marca Trevigiana.Questa meta non si limita a una singola attrazione, ma si rivela a poco a poco attraverso esperienze genuine, manifestazioni diffuse e un’eredità composta da natura, cultura e antiche usanze. Si tratta di un’area da scoprire in qualunque momento dell’anno, ma che proprio nei mesi dell’autunno manifesta uno dei suoi aspetti più iconici e magnetici.

Con il calo delle temperature, i rilievi collinari si accendono dellesfumature del foliage, i vigneti portano a termine il periodo della vendemmia e i centri cittadini tornano a popolarsi con sagre tradizionali, rassegne culinarie ed eventi che testimoniano l’intimo legame tra la popolazione e la propria terra. Rappresenta il periodo perfetto per viaggiare nella Marca Trevigiana con calma, lasciandosi trasportare dai profumi autunnali e da un ricco programma di eventi che accompagna il pubblico da settembre fino all’inizio dell’inverno.

L’autunno muove i primi passi tra i boschi di castagni delle colline, dove lastorica Festa dei Marroni di Combai, prodotto a marchio IGP, e le rassegne dedicate alla valorizzazione della castagna rimettono in primo piano uno dei frutti più rappresentativi del periodo. Subito dopo, i piccoli centri si animano grazie a eventi legati alla storia e alle consuetudini locali, come nel caso dell’Antica Fiera Franca di Tovena a Cison di Valmarino, un appuntamento che fonde cucina tipica, sapienza artigianale e occasioni di convivialità, mostrando l’autentico spirito di una comunità che protegge e tramanda la propria identità culturale.

In questo stesso periodo dell’anno, i panorami esortano anche a praticare attività all’aria aperta. Passeggiate guidate tra i castagneti e i centri storici, itinerari alla scoperta di luoghi suggestivi come iPalù a Moriago della Battaglia, oppure i più classici tragitti tra colline, prati e aree boschive consentono di toccare con mano la metamorfosi della natura. Non mancano i percorsi per il cicloturismo, da percorrere con tour guidati, in e-bike o con il proprio mezzo sulleColline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (patrimonio UNESCO)e tra i paesaggi dei colli asolani. Alle attività outdoor si affiancano poi iniziative pensate specificamente per i più piccoli e le famiglie, come il Villaggio delle Zucche situato a Villorba.

Se la natura si rifà il look, la gastronomia assume il ruolo di protagonista indiscussa dei mesi autunnali. Il mese di novembre porta infatti il vino novello e l’eventoCantine Aperte a San Martino, un’opportunità speciale per varcare la soglia delle cantine del territorio e dialogare a tu per tu con i produttori delle eccellenze locali. I percorsi di degustazione continuano con laterza edizione di Recantina & Tartufo del Grappa, mentre serate a tema come la Cena dell’Oca, Profumi e Sapori d’Autunno e la manifestazione Olio in Villa celebrano ingredienti, ricette storiche e tradizioni che da secoli definiscono l’enogastronomia della zona.

Nel cuore dell’autunno della provincia di Treviso non poteva poi mancare il suo prodotto più celebre: ilRadicchio Rosso di Treviso IGP, al quale è dedicato un intero Festival. Una kermesse che non solo esalta una materia prima straordinaria, ma rende omaggio anche al lavoro nei campi, ai segreti artigianali e al rapporto profondo con la terra che rendono inconfondibile il profilo culinario della Marca Trevigiana. Accanto a questo appuntamento si sviluppano svariate altre fiere incentrate sui prodotti locali e sul mondo contadino, capaci di mutare ogni escursione in un momento di incontro e condivisione.

Anche il capoluogo partecipa attivamente al racconto della stagione. Attraverso mercatini tipici, fragranze e assaggi, l’eventoCioccolato di Marca tramuta le vie del centro storico in una grande isola dedicata alla pasticceria,mentre i poli museali, le esposizioni artistiche, le storiche ville venete, i piccoli borghi e i siti d’interesse culturale completano una proposta turistica che sa combinare piaceri del palato e visite culturali in qualsiasi istante dell’anno.

Questa straordinaria eterogeneità rappresenta la vera firma della Marca Trevigiana: un’area geografica in cui l’ospite ha la libertà di pianificare ogni giorno un’attività differente, spaziando dalle colline tutelate dall’UNESCO fino ai corsi d’acqua, dalle dimore storiche alle realtà agricole, passando per i banchi d’assaggio e lo sport all’aperto, il tutto inserito in un contesto territoriale genuino e pulsante. L’autunno riveste tutto ciò di un fascino unico, ma la complessità e la bellezza di questa destinazione si manifestano pienamente lungo tutte e quattro le stagioni, seguendo il ciclo naturale del tempo e la vita delle persone che la popolano.

È precisamente questa dote di sapersi rinnovare di mese in mese e di stagione in stagione a rendere la Marca Trevigiana una meta ideale da frequentare più volte, tornando sui propri passi per scoprire ogni volta nuove prelibatezze, differenti percorsi e ulteriori racconti. In questo territorio, infatti, il viaggio non si riduce mai a un semplice soggiorno, ma si trasforma in un’esperienza ricca di relazioni, scenari ed eredità culturali che restano nel cuore del viaggiatore in ogni periodo dell’anno.

La Fondazione DMO Marca Treviso, guidata fin dagli ultimi mesi del 2022 dalla presidente Giulia Casagrande, è un ente composto da partner pubblici e privati operanti sul territorio in base a una specifica legge regionale. L’organismo ha l’obiettivo di governare la destinazione turistica dell’area trevigiana, attuando in modo coordinato e unitario i servizi di informazione, accoglienza per i turisti, promozione strategica e commercializzazione della meta.

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