Ho trattato in più sedi l’argomento della sicurezza sulle strade, ma evidentemente non sono stato ascoltato perché continuo a notare molti conduttori di mezzi che ignorano le più elementari norme. Poiché, come dice il proverbio, “repetita juvant”, pubblico alcuni dati significativi, rilasciati dal Ministero delle Infrastrutture e dall ACI, degli incidenti stradali in Italia. Mi auguro che i valori esposti riescano a smuovere le coscienze.
Tabella 1Cause frequenti di incidente per categoria della strada

La tabella seguente, la cui fonte è sempre ISTAT, da invece un’idea dei morti e feriti causati dagli incidenti stradali nel 2024
Tabella 2 Morti e feriti per incidenti stradali nel 2024

Dalla tabella succitata sembrerebbe che la regione che ha il maggior numero di decessi sia la Lombardia, a cui fanno seguito l’Emilia Romagna e il Veneto. Tuttavia questi sono valori assoluti e quindi, per sapere quali siano le regioni meno virtuose, bisogna confrontare i valori di cui sopra con il parco veicolare circolante per ogni specifica entità regionale.
La tabella che segue riporta appunto il raffronto.
Tabella 3 Raffronto parco veicolare/incidenti

I grafici che seguono espongono chiaramente il trend, sia per quanto riguarda la percentuale dei decessi che dei feriti.
Grafico 1 Rapporto parco veicolare/decessi

Grafico 2 Rapporto parco veicolare/feriti

Per analizzare ulteriormente la situazione italiana abbiamo preparato la tabella che segue con la quale si raffronta il numero di patentati suddivisi per regione con gli incidenti
Tabella 4 Raffronto patentati/incidenti

Rendiamo più visibile il trend con due grafici, il primo dei quali illustra il rapporto in percentuale tra il numero dei patentati ed i decessi, mentre il secondo evidenzia il rapporto con i feriti.
Grafico 3 Rapporto patentati/decessi

Grafico 4 Rapporto patentati/feriti

Analizzando tutti e quattro i grafici, si evince che facendo il rapporto tra il parco veicoli e i patentati con gli incidenti, le regioni meno virtuose risultano essere la Sardegna e la Liguria.
Al contrario del trend nazionale che vede una diminuzione degli incidenti stradali, la Sardegna va in controtendenza ed infatti, rispetto al 2023, nel 2024 la regione ha incrementato il numero degli incidenti del 5,7%. La Sardegna è una regione ad alto flusso turistico per cui vi è una maggiore mobilità nei mesi che vanno da maggio a settembre: da gennaio ad aprile gli incidenti sono il 26,5 del totale, mentre nel periodo della vacanze sale al 48,8 del totale. L’incremento degli incidenti rispetto al 2023 si spiega, anche se non si deve accettare, con l’aumento del flusso turistico che nel 2024 ha totalizzato una variazione del 15,4 rispetto all’anno precedente.
Stessa situazione si registra in Liguria, dove l’incremento del 2024 rispetto al 2023 è pari a quello sardo. Anche la Liguria è una regione ad alto flusso turistico, riflettendo così lo stesso trend della Sardegna: 28,1% tra gennaio ed aprile e 47,3 tra maggio e settembre. Anche la Liguria, seppur con valori notevolmente più bassi, ha registrato un aumento delle presenze, pari al 0,14%. Se gli incrementi del turismo spiega l’aumento degli incidenti, non li giustifica comunque. Purtroppo vi sono troppe persone che ignorano le più elementari norme di sicurezza e i risultati sono quelli che abbiamo esposto.





