Liquigas, tra i leader italiani nella distribuzione di GPL e GNL, ha annunciato il lancio di Twiny 100% BioGPL, la prima bombola interamente alimentata a gas rinnovabile destinata al mercato consumer in Italia. Leggera, maneggevole e con una capacità di 5 kg, Twiny è da tempo un punto di riferimento per appassionati di campeggio, viaggi in camper e attività all’aria aperta. Con questa novità, il prodotto compie un deciso salto verso la sostenibilità.
Il BioGPL contenuto nelle nuove bombole è un biocombustibile certificato secondo lo standard internazionale ISCC Plus, in grado di garantire una riduzione delle emissioni di CO2 fino all’80% rispetto al GPL tradizionale di origine fossile. Dal punto di vista chimico, il BioGPL è identico al GPL convenzionale: ciò significa che le prestazioni restano invariate e non è necessario alcun intervento su fornelli, impianti o attrezzature già in uso da parte dei consumatori.

Il biocombustibile è prodotto da materie prime di scarto nell’ottica dell’economia circolare, tra cui oli da cucina esausti, scarti di lavorazione di grassi animali non destinati all’alimentazione e distillati di acidi grassi della palma, attraverso un processo di idrogenazione. La sostenibilità e la tracciabilità dell’intera filiera sono assicurate dalla certificazione ISCC Plus, applicata da Liquigas tramite il sistema del Bilancio di Massa, che garantisce un rigoroso equilibrio contabile tra quantità acquistate e vendute, verificato annualmente da audit indipendenti.
L’azienda ha scelto una conversione integrale del prodotto, senza mantenere una linea parallela fossile. “Con il lancio di Twiny 100% BioGPL compiamo un ulteriore passo nella transizione energetica – ha dichiarato Dingeman Kooijman, Direttore Commerciale e Marketing di Liquigas – investendo in soluzioni rinnovabili concretamente integrabili nelle abitudini di famiglie e imprese”. Il lancio si inserisce in un percorso più ampio: Liquigas ha già siglato il primo accordo italiano per la fornitura di BioGPL a un cliente industriale e sta ampliando gli investimenti su BioGNL e BioGPL nelle aree non metanizzate.