Dal 20 al 23 Agosto 2026, Finalborgo (borgo in provincia di Savona) tornerà indietro nel tempo, di preciso nel 1452, ai tempi del Marchesato di Giovanni I del Carretto, per celebrare la riconquista delle sue mura sotto l’assedio della Repubblica di Genova. Bandiere per le vie del borgo, antiche insegne, profumi, sapori e musiche; botteghe e accampamenti; dame, cavalieri e giullari; giochi di spada, di fuoco, e lingue diverse che si mischiano in una danza, diventando colori; il sorriso e lo stupore sui volti dei bambini, gli adulti che tornano bambini!

Durante queste quattro giornate, dalle 18 alle 24 si potrà dunque assistere a spettacoli di ogni genere ed immergersi nell’epoca Medievale.
Tutte le sere: Cena Medievale nei Chiostri di Santa Caterina
Spettacoli unici: Torneo degli spadaccini Sabato sera
Battaglia nel fiume – Domenica sera
Il “Bellum Finariensi” (la Guerra del Finale) del cronista storico Gian Mario Filelfo è la fonte principale da cui l’Associazione “Centro Storico del Finale” trae gli spunti per rievocare le vicende finalesi.

Così nasce una manifestazione multilingue egregiamente organizzata dall’Associazione di Finale Ligure. Un crogiolo di lingue e culture diverse, di Arti, di Mestieri, di musiche e danze che si mescolano, come gli ingredienti di una pozione magica in un “matraccio di pietra”, ricco di storia e monumenti.
Dietro la splendida bomboniera medievale, anche al turista più distratto non può certo sfuggire la bellezza e la ricchezza del borgo: le mura medievali, la Basilica di San Biagio, gli antichi palazzi, la fortezza spagnola di San Giovanni, il complesso monumentale di Santa Caterina con i suoi Chiostri, l’oratorio de’ disciplinanti, l’auditorium. Il tutto sovrastato dal monumento che è il simbolo dell’intera cittadina da otto secoli, il Castel Gavone e la sua torre dei diamanti.
