Dal 2 al 4 ottobre torna Cremona Musica Expo & Festival. Non più solo fiera, ma hub internazionale tra liuteria storica, rock, synth e giovani talenti. Oltre 400 espositori e mille artisti per la kermesse che ridefinisce i confini della music industry.
Mancano poche settimane e Cremona si appresta a confermare il suo status di capitale mondiale della musica. Dal 2 al 4 ottobre, i padiglioni di CremonaFiere e le piazze del territorio ospiteranno la nuova edizione di Cremona Musica Expo & Festival 2026, un appuntamento che ha ormai superato il concetto tradizionale di fiera per trasformarsi in un ecosistema vivo. Qui, l’eredità di Antonio Stradivari dialoga quotidianamente con le frontiere del digitale e della liuteria elettrica, in un palinsesto strategico che conta oltre 200 appuntamenti e vede alternarsi sui palchi più di 1000 artisti.
«Cremona Musica è una piattaforma internazionale di relazioni e opportunità che connette artigiani, aziende, musicisti e istituzioni», spiega il presidente di CremonaFiere Roberto Biloni, sottolineando come la manifestazione investa su formazione e innovazione senza recidere il legame con le proprie radici. «Il Fuori Salone, che spazia da Cremona a Crema, aumenta l’esperienza fieristica caratterizzando il nostro territorio. È questa capacità di unire storia e futuro a renderci unici».

Il dna della kermesse si evolve puntando sulle nuove generazioni. Debutta il Cremona Musica Young Band Contest, curato dai direttori artistici Luca Nobis e Stefano Prinzivalli: una competizione under 25 pensata per esaltare il legame simbiotico tra musicista e liutaio. Grandi novità anche per l’area tastiere: nasce il Cremona Musica Piano Contest, concorso nazionale per studenti di Conservatori e AFAM realizzato con Yamaha Music Europe. Dopo una selezione online, la finale live si terrà il 4 ottobre nella Sala Stradivari.

A fare da cornice a queste novità ci sono i pilastri storici del festival. Il salone Mondomusica resta il tempio globale della liuteria d’alta qualità, mentre l’Acoustic Guitar Village mescola esposizione, masterclass e mostre. Spazio ai fiati con il Cremona Band Festival (oltre 400 musicisti), senza dimenticare l’Accordion Show e la storica Arte Organaria Cremasca.
Ma è sul fronte elettrico ed elettronico che l’edizione 2026 lancia il guado verso il futuro. L’Electric Sound Village, giunto alla terza edizione, allarga i confini di rock e amplificazione ospitando star come Stef Burns, Franco Mussida, Giuseppe Scarpato, Filippo Graziani, Osvaldo Loiacono, Mattia Tedesco e Simone Galassi. Inoltre, la prestigiosa collaborazione con Soundmit aprirà le porte ai sintetizzatori: il pubblico potrà testare in cabine insonorizzate strumenti custom e vintage, immergendosi in mostre dedicate alla storia della batteria e al sound inconfondibile di Jimi Hendrix.
L’esperienza deborderà dai padiglioni con il Fuori Salone e Cremona Musica Downtown, portando concerti dal vivo in teatri e cortili, fino alla consegna dei Cremona Musica Awards a personalità di spicco della cultura globale.
A garantire la proiezione internazionale dell’evento ci pensano i numeri: oltre 400 espositori (con l’estero che supera il 50%) e delegazioni di buyer selezionate con ICE-Agenzia. Un network reso possibile dalla sinergia istituzionale con Comune, Camera di Commercio, Provincia, Regione Lombardia, Associazioni di categoria e la Libera Artigiani di Crema, a presidio di un distretto che continua a dettare le regole del saper fare musicale nel mondo.