Lo scorso mese di luglio, Luca Luciani, Amministratore Delegato di Telepass, e Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass, hanno presentato il nuovo modello destinato a innovare la fruizione del telepedaggio e della mobilità in Italia: Telepass Grab&Go. Telepass copre oggi circa il 75 % del valore del transato autostradale italiano e, solo in Italia, ci sono 9,6 milioni di dispositivi Telepass che consentono il pagamento automatico del pedaggio e l’accesso ad altri servizi per la mobilità urbana. Si stimano però in altri 20 milioni di viaggiatori autostradali quelli non ancora aderenti al sistema di telepedaggio: viaggiatori occasionali, stranieri in visita, lavoratori “fuori sede” che tornano nella casa d’origine poche volte l’anno. A questo pubblico si rivolge Grab&Go, il primo Telepass on demand pensato per chi viaggia in auto occasionalmente, ma non vuole rinunciare alla comodità di Telepass, senza pagare canoni mensili.
Grab&Go è un passo fondamentale in questa direzione: si può acquistare dallo scaffale e non ha costi fissi di abbonamento. Si paga un euro al giorno solo nei giorni di effettivo utilizzo del telepedaggio e un euro al giorno nel caso di utilizzo degli altri servizi; nessun costo viene addebitato quando il dispositivo non è utilizzato. Si attiva in pochi secondi dall’App grazie alla tecnologia NFC.
Il nuovo dispositivo consente di utilizzare i principali servizi Telepass: oltre al telepedaggio su tutta la rete nazionale, il pagamento dei parcheggi convenzionati, delle strisce blu e dei traghetti per lo Stretto di Messina. Tramite l’app sarà possibile gestire digitalmente gli spostamenti, attivare coperture assicurative, ricevere notifiche di transito, promemoria e alert e, infine, abilitare fino a due targhe contemporaneamente. Questa novità rappresenta la porta d’ingresso più semplice all’ecosistema Telepass per renderlo più flessibile e fruibile.
Con il lancio di Grab&Go l’azienda segna una rivoluzione: il dispositivo simbolo dell’autostrada italiana esce dai canali tradizionali, diventa di proprietà del cliente e si posiziona nel mondo del retail, sugli scaffali e pronto all’uso dopo la sua attivazione. Il nuovo dispositivo può essere acquistato nella grande distribuzione organizzata, nella consumer electronics e nella accessoristica moto. Una rete di distribuzione con un piano di espansione ambizioso, che include, tra gli altri, anche stazioni di servizio ed e-commerce, con l’obiettivo di raggiungere i 1.000 punti vendita con una copertura capillare sul territorio nazionale e oltre confine entro l’anno, e fino a 6.000 punti nel futuro.