15/10/2026
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Sulle orme di Dalì

Due proposte turistiche

da Roberto Serassio
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Seguire le tracce dell’artista Salvador Dalí nel Ampurdán (Catalogna)significa entrare in un universo in cui arte, biografia e paesaggio si intrecciano in modo unico.Due proposte turistiche – la Ruta Dalí a Figueres e il Triángolo Daliniano,che collega Figueres, Portlligat e Púbol–, permettono al viaggiatore di comprendere la portata dell’eredità di Dalí, attraversando i luoghi della sua infanzia, della sua vita quotidiana e gli spazi creativi che hanno dato forma alla sua brillante carriera professionale.
I l visitatore che arriva a Figueres ha l’opportunità di iniziare un percorso affascinante:la Ruta Dalí, un itinerario urbano che racconta i luoghi più intimi del legame tra l’artista e la sua città natale.Dalla casa in cui nacque, in Carrer Monturiol, alla residenza familiare situata nella stessa via, il percorso è una passeggiata carica di memoria e riferimenti biografici. L’itinerario comprende anche il Museo del Giocattolo della Catalogna, che conserva ricordi della sua infanzia, e la Rambla, cuore della vita sociale di Figueres, dove Dalí trascorreva lunghe ore
in conversazione e dibattiti.
Il percorso include inoltre il Museo dell’Empordà e la chiesa di Sant Pere, dove l’artista fu battezzato e dove si svolsero le sue esequie. Il tutto dà vita a una proposta che unisce cultura, storia e aneddoti personali, prima di culminare nel Teatro-Museo Dalí, ideato dallo stesso pittore sulle rovine dell’antico teatro municipale. Qui il visitatore può accedere a una creazione monumentale in cui convivono opere di tutte le fasi della sua produzione insieme a installazioni che mostrano il genio surrealista in tutta la sua dimensione.

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La proposta si amplia con il Triangolo Daliniano, un itinerario in auto di circa 80 chilometri che collega tre luoghi essenziali dell’universo daliniano. Il primo vertice è rappresentato dal Teatro-Museo di Figueres, epicentro del suo lascito artistico. Il secondo si trova aPortlligat, piccolo nucleo di pescatori di Cadaqués, dove Dalí stabilì la sua residenza in una casa labirinticacostruita a partire da antiche baracche di pescatori. Il visitatore può esplorare lo studio, gli spazi privati e il giardino, conservati con l’atmosfera originale dell’epoca in cui il pittore vi lavorava.

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Il triangolo si completa con ilCastello Gala Dalí di Púbol, acquistato da Salvador nel 1969e trasformato in un dono per la sua musa. In questo edificio medievale, ristrutturato dall’artista, sono esposti gli abiti di alta moda di Gala, una splendida Cadillac appartenuta alla coppia e la cripta dove riposa la compagna del pittore. Fu anche l’ultimo atelier di Dalí tra il 1982 e il 1984.
Entrambi gli itinerari si completano a vicenda e offrono al viaggiatore un’esperienza che va oltre il turismo convenzionale: un percorso attraverso i luoghi vitali e creativi di Dalí, per percepire la forza del paesaggio dell’Empordà e comprendere il profondo legame tra territorio e genio artistico. Un invito a scoprire l’essenza di Salvador Dalí attraverso la sua vita e la sua opera.
La Costa Brava si trova nel nord-est della Catalogna, nella provincia di Girona, tra Blanes e il confine francese. È collegata tramite l’autostrada AP-7 e la strada N-II, con stazioni ferroviarie a Girona e Figueres, aeroporti a Girona–Costa Brava e Barcellona–El Prat, e porti a Palamós, Roses e Llançà.

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