Seguire le tracce dell’artista Salvador Dalí nel Ampurdán (Catalogna) significa entrare in un universo in cui arte, biografia e paesaggio si intrecciano in modo unico. Due proposte turistiche – la Ruta Dalí a Figueres e il Triángolo Daliniano, che collega Figueres, Portlligat e Púbol–, permettono al viaggiatore di comprendere la portata dell’eredità di Dalí, attraversando i luoghi della sua infanzia, della sua vita quotidiana e gli spazi creativi che hanno dato forma alla sua brillante carriera professionale.
I l visitatore che arriva a Figueres ha l’opportunità di iniziare un percorso affascinante: la Ruta Dalí, un itinerario urbano che racconta i luoghi più intimi del legame tra l’artista e la sua città natale. Dalla casa in cui nacque, in Carrer Monturiol, alla residenza familiare situata nella stessa via, il percorso è una passeggiata carica di memoria e riferimenti biografici. L’itinerario comprende anche il Museo del Giocattolo della Catalogna, che conserva ricordi della sua infanzia, e la Rambla, cuore della vita sociale di Figueres, dove Dalí trascorreva lunghe ore
in conversazione e dibattiti.
Il percorso include inoltre il Museo dell’Empordà e la chiesa di Sant Pere, dove l’artista fu battezzato e dove si svolsero le sue esequie. Il tutto dà vita a una proposta che unisce cultura, storia e aneddoti personali, prima di culminare nel Teatro-Museo Dalí, ideato dallo stesso pittore sulle rovine dell’antico teatro municipale. Qui il visitatore può accedere a una creazione monumentale in cui convivono opere di tutte le fasi della sua produzione insieme a installazioni che mostrano il genio surrealista in tutta la sua dimensione.

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La proposta si amplia con il Triangolo Daliniano, un itinerario in auto di circa 80 chilometri che collega tre luoghi essenziali dell’universo daliniano. Il primo vertice è rappresentato dal Teatro-Museo di Figueres, epicentro del suo lascito artistico. Il secondo si trova a Portlligat, piccolo nucleo di pescatori di Cadaqués, dove Dalí stabilì la sua residenza in una casa labirintica costruita a partire da antiche baracche di pescatori. Il visitatore può esplorare lo studio, gli spazi privati e il giardino, conservati con l’atmosfera originale dell’epoca in cui il pittore vi lavorava.

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Il triangolo si completa con il Castello Gala Dalí di Púbol, acquistato da Salvador nel 1969 e trasformato in un dono per la sua musa. In questo edificio medievale, ristrutturato dall’artista, sono esposti gli abiti di alta moda di Gala, una splendida Cadillac appartenuta alla coppia e la cripta dove riposa la compagna del pittore. Fu anche l’ultimo atelier di Dalí tra il 1982 e il 1984.
Entrambi gli itinerari si completano a vicenda e offrono al viaggiatore un’esperienza che va oltre il turismo convenzionale: un percorso attraverso i luoghi vitali e creativi di Dalí, per percepire la forza del paesaggio dell’Empordà e comprendere il profondo legame tra territorio e genio artistico. Un invito a scoprire l’essenza di Salvador Dalí attraverso la sua vita e la sua opera.
La Costa Brava si trova nel nord-est della Catalogna, nella provincia di Girona, tra Blanes e il confine francese. È collegata tramite l’autostrada AP-7 e la strada N-II, con stazioni ferroviarie a Girona e Figueres, aeroporti a Girona–Costa Brava e Barcellona–El Prat, e porti a Palamós, Roses e Llançà.