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Varese: Do you lake?

da Redazione
26 letture Varese - Sacro Monte a Natale
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Al Natale del territorio varesino la Camera di Commercio ha dedicato una sezione speciale del progetto www.varesedoyoulake.it. Il sito, dedicato alla promozione turistica dell’intera provincia e in continuo aggiornamento, si focalizza sulle proposte di interesse culturale e sulle manifestazioni che rendono il territorio dei sette laghi una meta unica anche sotto le feste.

Luogo dove storia, arte e natura si fondono e custode di quattro beni Unesco, il territorio di Varese unisce testimonianze dal Neolitico al Liberty, con la perla del Sacro Monte che, in occasione della ricorrenza religiosa, svela le “sue” natività (anche con visite guidate): un presepe a cielo aperto dal quale lo sguardo si può allungare sulla pianura lombarda, a meno di 50 km da Milano.

«Le festività natalizie rappresentano un’occasione importante per un territorio pregiato come quello di Varese», spiega Fabio Lunghi, presidente della Camera di Commercio. «Il valore non deriva esclusivamente da un patrimonio storico e artistico riconosciuto, ma anche dalle grandi e piccole iniziative che, oltre a impreziosire i borghi e le città, diventano occasione di viaggio in una terra dove l’antico si unisce al moderno, la religiosità si sposa con la bellezza e la magia del Natale ritrova una tradizione consolidata, ma sempre nuova». «Tutto questo merita di essere scoperto o riscoperto», prosegue Lunghi. «Non è solamente occasione di rilancio economico per il territorio, ma anche motivo di crescita culturale per una provincia, quale quella di Varese, che è un museo diffuso».

Festival di luci
Sono più di 2 milioni le lucine di Natale che uniscono il lago Maggiore a quello di Varese: dal 26 novembre, nel solo capoluogo, sono 400 mila che illuminano i Giardini Estensi, uno dei parchi più belli della Lombardia, e altrettante daranno vita al centro cittadino; tra i luoghi pregiati spiccano anche il Villaggio di Natale a Laveno Mombello e il citato borgo del Sacro Monte che, con i suoi vicoli e i suoi passaggi coperti, si trasforma in un presepe naturale. Non mancano poi i mercati ma anche iniziative dedicate alla scoperta dell’arte che aprono eccezionalmente luoghi dedicati al Natale.

Sacro Monte Varese – La cripta

In occasione del Natale, dall’8 dicembre al 9 gennaio vengono svelate le natività nei luoghi Unesco varesini con visite guidate alla cripta del Sacro Monte di Varese (patrimonio dell’umanità dal 2003), dove è custodita una rappresentazione della natività perfettamente leggibile e dai colori vividi, ispirata ai vangeli apocrifi e alla terza cappella sulla Via Sacra. Qui nove statue in terracotta di figure umane, sei angeli e cinque animali mettono in scena la natività, una rappresentazione risalente alla fine del XVI secolo, ricca di riferimenti iconografici e molto dettagliata che, difficilmente, possono essere colti nella loro interezza dall’esterno.

Visite guidate anche alla basilica di Santa Maria foris portas a Castelseprio per scoprire un edificio unico in Europa per cronologia e caratteristiche stilistiche e pittoriche. Costruito tra IX e X secolo, appena al di fuori delle mura del castrum (oggi sito Unesco nella rete “Longobardi in Italia: i luoghi del potere 568-774 d.C.), ha al suo interno un originalissimo e straordinariamente conservato ciclo di affreschi dove vi è una natività.

Varese – Giardini Estensi a Natale

Aperti anche tutti i musei, le mostre e i luoghi di interesse culturale come l’Eremo di Santa Caterina a Leggiuno (www.eremosantacaterina.it), il Museo Baroffio e la cripta del santuario al Sacro Monte di Varese (www.sacromontedivarese.it), l’area archeologica di Castelseprio e la basilica di Santa Maria foris porta e Villa Panza che, sul colle di Biumo a Varese, ospita l’omonima collezione dedicata all’arte americana del Novecento in una struttura del ‘700 (www.villapanza.it). Ma anche le due mostre: “Il Giappone dal disegno al design” al Castello di Masnago e “La civiltà delle palafitte” al Museo civico di Villa Mirabello (www.museivarese.it).

Ovviamente immancabile è anche lo shopping di Natale con, ad esempio, le bancarelle nella centralissima piazza Montegrappa e il mercato storico di Luino che prosegue ininterrottamente dal 1541. Per deliziare il palato c’è poi il tradizionale cammello di pasta sfoglia, realizzato solamente in occasione dell’Epifania. La leggenda vuole che Federico Barbarossa nel 1162, dopo aver rubato le reliquie dei Re Magi dalla Chiesa di Sant’Eustorgio a Milano, nel viaggio fino a Colonia fece tappa a Varese. Fu in quel momento, per onorare l’imperatore e ricordare a lungo l’episodio, che i pasticceri inventarono questo dolce che rimase nella storia e viene proposto solo il 6 gennaio.

Maggiori info
www.varesedoyoulake.it/it/natale-varese

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