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L’Italia a passo di mulo, un idea di turismo lento

da Redazione
43 letture Woodvisor - sull'Etna
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Probabilmente con il camper – direttamente – questo viaggio c’entra poco, ma con la passione per il viaggio lento, che riesca a percepire tutte le sfumature del territorio che attraversa, questa avventura dei Woodvisor (il protagonista Francesco Lanzino, le sue due mule e l’asina di razza pantesca, oltre a vari componenti del team) è da raccontare a chi ama, come i camperisti, il turismo lontano dalla confusione e a contatto con la natura.

Partiti da Pantelleria lo scorso aprile, i Woodvivors (il protagonista Francesco Lanzino, le sue due mule e l’asina di razza pantesca, oltre a vari componenti del team) hanno attraversato la Sicilia per risalire lungo la catena appenninica e arrivare a incontrare le Alpi piemontesi: dopo 2500 chilometri lungo il Sentiero Italia del CAI (Club Alpino Italiano, ndr), i ragazzi di Woodvivors sono arrivati a Torino, domenica 14 novembre.
Una giornata di festa: scortato da un gruppo di appassionati curiosi di scoprire l’esperienza del giovane Francesco Lanzino, protagonista di questo incredibile viaggio. “Dopo aver attraversato l’Italia con le mie gambe sento un diverso senso di appartenenza al paese” le prime impressioni a caldo del ragazzo classe 1993. “Se prima mi chiedevano ‘di dove sei?’, e rispondevo ‘siciliano’, ora direi italiano”. Un viaggio unico nel suo genere, a ritmo lento, con tre compagne di viaggio inseparabili. “Gli animali sono sempre stati al centro delle nostre attenzioni. Ogni sera, terminata la tappa, si lavorava per rifocillarli e per metterli in sicurezza per la notte” così ogni giorno per sette mesi di viaggio. “Anche la logistica delle giornate di cammino è sempre stata tarata sul benessere delle due mule e dell’asina. La cosa fondamentale era raggiungere un luogo dove poterle far riparare dalle intemperie, dove poterle nutrire e far riposare in tranquillità”. Necessità grazie a cui sono nati scambi, occasioni e momenti d’incontro. “Quando le persone ti vedono arrivare con un mulo riscoprono quell’antico senso di comunità che ha da sempre contraddistinto la vita contadina. In un secondo ci si ritrova seduti allo stesso tavolo pronti a condividere attimi che ti rimangono dentro”.

Francesco Lanzino

Tantissimi gli incontri di questo lungo viaggio tutti documentati attraverso immagini e video che diventeranno interessanti documentari su questa esperienza, una ricerca antropologica che ha attraversato l’Italia”.

Cos’è Woodvivors
Woodvivors è un progetto documentaristico ideato da Francesco Paolo Lanzino. Nato a Palermo nel 1993, Paolo è da sempre amante del trekking oltre a essere impegnato nella riscoperta e riqualifica del territorio extraurbano, delle tradizioni, degli stili di vita, degli usi e costumi delle civiltà contadine. Con Woodvivors si è proposto di percorrere e riscoprire l’Italia attraverso le tappe del Sentiero Italia CAI che dalla Sicilia raggiungono il Piemonte. 2500 chilometri a passo di mulo attraversando i maggiori parchi italiani: Pantelleria, Madonie, Nebrodi, Etna, Aspromonte, Sila, Pollino, Appennino Lucano, Gran Sasso, Majella, Monti Sibillini, Foreste Casentinesi, Appennino Tosco-Emiliano e Alpi Apuane. Il sunto di questo percorso vuole essere un docufilm che narri gli antichi saperi, la cultura, la vita nel mondo rurale italiano e quella conoscenza profonda del mondo e i suoi ritmi propria delle sue civiltà contadine. “Raccontare la vita rurale nel 2021 è uno dei nostri obiettivi principali. Si tratta di una vera e propria ricerca antropologica sul campo, il cui scopo sarà anche quello di migliorare la fruibilità e la leggibilità culturale delle molte realtà della nostra penisola”. “Il mulo e le mulattiere sono da sempre una costante dell’Italia rurale da nord a sud. Viaggiare a piedi in compagnia di un mulo – o di due mule e un asino come nel nostro caso – è come costruire un ponte fra passato e presente, ed entrare in sintonia con le diverse peculiari realtà sparse sul territorio italiano, rispettando le loro vite e individuando, di volta in volta, i dettagli e i loro aspetti più intimi”.

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