CBE: affrontare il mercato in tempo di grandi cambiamenti

CBE reagisce prontamente alle difficoltà del mercato degli ultimi due anni: massima integrazione e ottimale flusso di informazioni con i clienti

Tempo di lettura: 3 minuti
Sede CBE - veduta aerea

Le sfide per CBE non sono state solo di tipo tecnologico, con gli ultimi prodotti che ha presentato in fiera e di cui Girare Liberi ha dato notizia (https://www.girareliberi.it/2021/09/07/cl-bus-con-pl3-si-amplia-la-gamma-di-pannelli-di-comando-cbe/). Negli ultimi due anni il mercato ha dovuto adeguarsi a una situazione che ha completamente modificato le dinamiche dell’intero settore: chiusure forzate, rallentamenti produttivi, mancanza di componenti e aumento estremo e repentino della domanda hanno ridisegnato il panorama entro cui i fornitori di componentistica per il primo impianto si sono dovuti muovere. CBE ha saputo reagire prontamente a questa situazione che ha messo sotto pressione l’intero mercato. “bisogna saper andare oltre il semplice rapporto di scambio di informazioni tra cliente e fornitore. E questo aspetto è importante che rimanga anche quando le cose torneranno alla normalità,” ha detto Paolo Moiola, co-Ceo di CBE ”mi riferisco al flusso di informazioni, molto più approfondito, continuo e confidenziale, che si è attivato tra la nostra azienda e i produttori di camper e che è l’unico modo per riuscire a produrre e consegnare in base alle reali esigenze dei nostri clienti. È inutile fornire materiale in abbondanza, ma nel momento sbagliato. Il nostro impegno è quello di riuscire a consegnare quello che serve, nel momento giusto, e permettere di completare una produzione. Oggi bisogna ricercare l’ottimizzazione in ogni angolo, ripensare a tutti processi, anche perché quando i componenti non sono pronti sullo scaffale, ma arrivano con un flusso discontinuo, è necessario essere più reattivi”.

Per CBE, che dal 2018 è parte di DexKo Global Inc. attraverso la sua controllata AL-KO, si è creata una sinergia importante con Nordelettronica, anch’essa recentemente acquisita dal gruppo. “Noi abbiamo tre stabilimenti e loro ne hanno altri due,” afferma Dorian Sosi, co-CEO di CBE. “Lavorando insieme, almeno su alcune linee di prodotto, riusciamo a rispondere efficacemente anche a eventuali picchi nella domanda, anche perché tutti i nostri siti produttivi sono perfettamente allineati a livello qualitativo”. Le richieste intanto aumentano non solo da parte dei grandi produttori, ma anche da chi realizza veicoli ricreazionali in modo più artigianale. “Se è vero che i grandi OEM, rispetto al 2019, sono tutti in crescita, i piccoli costruttori che vengono riforniti anche tramite i nostri distributori stanno registrando dei picchi inaspettati,” aggiunge ancora Sosi. “Il distributore che prima comprava 200 prodotti all’anno, ora magari ne chiede 50 al mese: molti cercano di fare scorte perché hanno paura di non avere prodotto. Noi, comunque, ci siamo strutturati per rifornire al meglio anche i costruttori minori senza penalizzare i big buyer”.

CBE – profilo aziendale
Con oltre 40 anni di storia, CBE è un’azienda leader a livello europeo nel settore dell’impiantistica elettrica ed elettronica applicata al caravanning. Con sede a Trento, CBE si propone come partner progettuale di costruttori di camper e caravan di tutto il mondo, elaborando soluzioni personalizzate che coinvolgono tutti gli aspetti degli impianti elettrici di bordo: dai pannelli di comando ai quadri di distribuzione, dai caricabatteria alle sonde, prese, interruttori, fino al completo cablaggio del veicolo. Qualità, affidabilità e sicurezza sono caratteristiche costanti nelle dinamiche operative di CBE, che ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2000. Nel 2018 CBE è stata acquisita da DexKo Global, leader mondiale nella produzione di tecnologia delle sospensioni, della costruzione di telai e componenti correlati.

Potresti essere interessato a:  Novità Acquatravel in fiera

www.cbe.it

Condividi l'articolo

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on pinterest
Share on email
Potrebbe interessarti
Inaugurata la rinnovata sede Al-KO

Il 7 ottobre scorso, AL-KO ha inaugurato la sede di Castel d’Azzano (VR) dopo una significativa ristrutturazione che ha dato luce a un’officina più grande e più efficiente

Truma: nasce il sistema aperto iNet X

Il dialogo tra i sistemi di accessori dei camper è da sempre uno dei nodi della compatibilità tra tante soluzioni per la gestione dei dispositivi: Truma si apre al futuro con il sistema aperto iNet X

Potresti essere interessato a:  Erwin Hymer Group: nuova strategia digitale e fieristica
Block Shaft apre al turismo in camper

L’azienda pugliese ha aperto una divisione “Veicoli Ricreazionali”, affidata alla ditta Turismo&C di Ivan Perriera, nome molto noto nel campo delle associazioni dei camperisti

Novità Acquatravel in fiera

Azienda italiana specializzata nel trattamento dell’acqua, Acquatravel propone alcune novità in fiera a parma e lancia il concorso “fatti un selfie” per ritirare un omaggio allo stand

Adria da record

Adria Mobil ha registrato un altro anno record nella stagione 2020-21, raggiungendo quasi 20.000 unità prodotte con I due marchi Adria e Sun Living.

Il gruppo Carthago continua a crescere

La scorsa primavera il prestigioso gruppo tedesco ha inaugurato l’ampliamento della sede centrale di Carthago City, con la creazione di nuove postazioni di lavoro

Gli ultimi articoli

Redazione

TTG a Rimini: risale la fiducia nel turismo

La fiera per operatori professionali dedicata al turismo si è chiusa con un’affluenza che ha sfiorato i livelli pre-pandemia: ben 1.800 i brand presenti dall’Italia e dall’estero

Redazione

Sagra della Ciuìga

Al via la ventesima edizione, a San Lorenzo in Banale, nelle Dolomiti della Paganella. Dal 29 ottobre al primo novembre, si celebra il tipico insaccato locale oggi presidio Slow Food tra degustazioni, eventi, visite, artigianato e menù a tema

a.cortellessa

Contro il freddo

I riscaldatori a gasolio sono sempre più diffusi sui camper anche in primo equipaggiamento, visti gli oggettivi vantaggi che offrono. Perché non pensare ad un sistema ausiliario di riscaldamento “diesel” se il nostro camper non ne è dotato?

Dimensione testo-+=