Noleggiare camper

Una opportunità di lavoro e di impresa: analizziamo questo tipo di attività dal punto di vista dell’imprenditore, con le indicazioni di costi, benefici e delle azioni da mettere in corso

Tempo di lettura: 5 minuti

Molti clienti che scelgono un camper a noleggio, vedendo il gran via vai dei camper che entrano ed escono da una struttura di noleggio spesso esclamano ”che bello noleggiare camper, chissà quanto si guadagna!”
In genere la risposta del noleggiatore è evasiva; un sorriso compiaciuto e poche parole di circostanza. Noleggiare camper è un lavoro, duro, la cui maggior energia da spendere non è visibile al cliente. In quanto lavoro la presunta “bellezza” è analoga ad ogni attività imprenditoriale e si misura in soddisfazione e nel risultato economico che produce.

Presupposti per creare una attività di noleggio
Creare una stazione di noleggio presuppone importanti ingredienti come investimenti, competenze necessarie all’ acquisto e alla gestione della flotta, azioni amministrative specifiche, personale necessario sia per la manutenzione che per la gestione commerciale. Ovviamente non si possono ignorare le tasse, il meteo (!), gli imprevisti o le restrizioni al viaggiare come lo scenario pandemico ci ha tristemente mostrato.

Il noleggio e il ritorno dell’investimento
Alla domanda “Conviene investire nel noleggio di camper e veicoli ricreazionali?” si potranno opporre ottime argomentazioni favorevoli tuttavia offuscate da legittime perplessità e timori.
Tra le ottime ragioni personalmente annovero la consapevolezza di “offrire occasione di darsi piacere”. Non si ammettono critiche: disporre di un veicolo per viaggiare, quando si ama viaggiare, è puro godimento. Simbolicamente il portarsi casa e affetti appresso è una soddisfazione unica: per il gusto di uscire dalla routine, per evadere, per rilassarsi e – in generale – poter coltivare in libertà e autonomia tutte le discipline possibili che recano piacere, da praticare senza obblighi di organizzazione e con la facoltà di cambiare meta e tappe in ogni momento del viaggio.
Sul piano economico, in un arco temporale di almeno 5 anni di attività, mi sento di affermare che il risultato di una attività cosi specifica propone un risultato più che soddisfacente. Creare un Noleggio Camper non è un salto nel vuoto, anche per chi non avesse esperienza pregressa nel commercio di veicoli o nella somministrazione di servizi alla persona.
L’impresa di noleggio camper necessita di requisiti oggettivi quali la disponibilità di uno spazio anche all’aperto dove movimentare i veicoli, un locale per accogliere il cliente, le autorizzazioni amministrative (Licenza di Noleggio, partita IVA, permessi locali), una capacità finanziaria importante e strumenti bancari assolutamente normali per qualunque attività di commercio.
L’investimento iniziale è certamente il più importante elemento del business plan. Il costo dei primi veicoli che dedicheremo al noleggio – mai meno di tre camper – richiede una disponibilità finanziaria di almeno 120 mila euro

Noleggiare camper usati
Anche se si prevede di iniziare noleggiando veicoli usati, è evidente che debbano essere in ottimo stato, quindi ancora di alto valore (e ritorna qui la necessità di un investimento iniziale cospicuo, anche per veicoli usati). Occorre modificare nella Carta di Circolazione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), lo status amministrativo del camper da uso privato a quello di noleggio senza conducente, quindi assicurarlo come bene strumentale. L’elemento “uso noleggio” di un autoveicolo è il più importante elemento di tutela e sicurezza del noleggiatore e del suo cliente. Le norme assicurative, oltre a quelle fiscali, impongono che tutte le coperture assicurative sono applicabili solo nel caso di noleggio professionale.

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Responsabilità assicurativa e noleggio di camper tra privati
La responsabilità civile e verso terzi di un camper immatricolato ad uso noleggio protegge il proprietario e tutela il conducente. All’opposto, utilizzando a noleggio un veicolo con Libretto ad uso privato, le responsabilità civili e penali ricadono solo ed esclusivamente sul proprietario del veicolo. Un piccolo o grande incidente, anche senza che sussista responsabilità del conducente del camper sarà certamente oggetto di rivalsa sul proprietario del veicolo. Inoltre un camper usato, magari con oltre 60.000 km, non potrà essere offerto al medesimo prezzo di un suo omologo di pochi mesi e pochi km. Da ricordare anche che possibili imprevisti meccanici, nel primo anno dall’immatricolazione, sono a carico del costruttore dell’autotelaio, Fiat o altri.

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Dotazioni di base di un camper da noleggio
Il camper a noleggio deve essere dotato di equipaggiamento adatto al pronto uso: tubo di carico acqua, cavo elettrico per collegamento a colonnine 220v, autoradio, set campeggio e kit sicurezza per viaggio (triangolo, gilet, piccoli attrezzi, un set fusibili di scorta,…). Portabici, navigatore, accessori extra quali veranda, inverter 12/220v, TV e antenna, kit stoviglie e set letto e bagno sono naturalmente ulteriori fringe benefits che aumentano il gradimento dell’offerta.

Pubblicizzare un nuovo Centro Noleggio
La neonata flotta è finalmente pronta per essere offerta al pubblico. E qui inizia l’abilità comunicativa del noleggiatore. Gli strumenti di pubblicità sono molteplici: riviste specializzate, magazine on-line – come GirareLiberi.it che stai leggendo – guide nazionali ed internazionali alla sosta e al camping e gli inevitabili social.
Occorre sempre considerare che esistono due distinte tipologie di cliente: locale o di altra provenienza, auspicabilmente anche clientela estera.
Nel primo caso è certamente proficuo diffondere la notizia (e i dati di contatto!) su un’area di almeno 50 km dalla sede operativa. Spesso una pubblicità anche solo attraverso il web e gruppi Facebook locali produce un risultato misurabile.

Noleggiare camper a clienti esteri
Un noleggiatore moderno intende qualificarsi e lavorare al massimo delle potenzialità; deve ambire a ricevere anche clientela estera, che è facile stimare sarà crescente nei prossimi anni. Il cliente straniero è spesso camperista a casa propria, con innegabili vantaggi per la cura che riserverà al veicolo affittato. E’ un cliente assolutamente sensibile ai servizi e sicuramente apprezzerà l’offerta di trasferimento da aeroporto o stazione treni.
Per promuovere una Stazione di Noleggio verso clientela estera la migliore – e forse unica – forma di promozione è avvalersi di Tour Operator e agenzie di prenotazione specializzati in noleggi camper in Europa e quindi in Italia.
Esistono tanti promotori turistici internazionali ma organizzazioni efficaci nel creare contratti di noleggio sono veramente poche. In Italia i tour operators pù attivi e specializzati nel noleggio camper sono certamente McRent, BluRent e Indie Campers.

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Quanto fin qui riportato è naturalmente una mera panoramica su una attività che presenta ampie opportunità purché la si intenda come specifica e specialistica.
Come per la ristorazione, dove maggiore è la specializzazione del locale, più qualificata sarà l’offerta, anche il noleggio richiede una dedizione molto verticale: gestione, accoglienza, amministrazione e manutenzione oltre che varietà dei veicoli offerti. Non è un caso che le grandi compagnie di autonoleggio non offrano quasi mai camper pur trattando autoveicoli di varie tipologie e costo.
Il noleggio di un camper – infine – è un mestiere più simile all’hotellerie che al mondo automotive.

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